sabato 11 aprile 2015

LA BENEDIZIONE DELLA CASA IN OCCASIONE DELLA PASQUA: PER MOLTI ITALIANI, MA NON PER TUTTI! ...

Anche la Chiesa "seleziona" i cittadini e nega!
Le prove del "congelamento" mafioso contro la famiglia Gandini.

Le ostilità, l'ostracismo crudele e disumano dello Stato, contro una famiglia ignara di tutto!
E per questo, ancora più indifesa!

Anche quest'anno, la Chiesa (in base a ORDINI di "congelamento" di MAFIA) ha negato la benedizione della nostra casa in occasione della ricorrenza della Pasqua, tramite il costante impegno dei sacerdoti!
Ci è stata concessa solamente il primo anno che mio fratello ed io siamo giunti ad abitare a Mirabello, Aprile 2009, e soltanto perché LA MAFIA (autorità e politici) contava sul fatto che ci saremmo fidati ciecamente del parroco, pilotando e industriando il quale, pensavano di poterci ESTORCERE "donazioni" extra ...
Come ho spiegato su questo Blog di Denuncia, per LA MAFIA, ogni occasione in tutto lo svolgimento della vita della nostra famiglia è sempre stata motivo per estorcere e distruggere!
Ad ogni passaggio successivo della S. Pasqua, nel corso degli anni, il parroco di Mirabello, Don Ferdinando, si è sempre recato presso gli abitanti del luogo, e, sebbene costretto a passare davanti alla nostra porta, visto che accanto a noi doveva raggiungere altri parrocchiani, era OBBLIGATO AD EVITARE CASA NOSTRA! La spiegazione che ci forniva era nella questione della sua malattia, che gli impediva di svolgere alcune attività: questa però, non lo fermava verso le abitazioni degli altri parrocchiani! ...
Da allora, nessun parroco ha mai avuto IL PERMESSO di recarsi a benedire casa nostra.
Quest'anno, 2015, in attesa di un nuovo parroco fisso nella chiesa di Mirabello, il parroco di San Carlo (Ferrara) è stato incaricato delle mansioni e del supporto verso i parrocchiani. Dopo aver ricevuto l'avviso delle benedizioni nelle case, ho chiamato telefonicamente per prendere accordi e mi sono sentita rispondere dall'attuale parroco "provvisorio" che, "la nostra famiglia NON ERA NEMMENO PRESENTE NELL'ELENCO DELLE VISITE STABILITE!" ...

Allora, ho chiesto "il motivo di questa situazione", pur avendo già intuito gli ORDINI impartiti dalla MAFIA nei nostri confronti! E il parroco di San Carlo mi rispose ancora: "probabilmente, l'elenco era di vecchia data, per cui, con possibili LACUNE! ...
Guarda caso, le uniche persone DA DIMENTICARE sono sempre i fratelli Gandini ...
E sempre per DENUNCIARE la questione vergognosa, aggiungo che, il parroco di San Carlo, scusandosi, si giustificò affermando che "pur recandosi presso gli abitanti di Mirabello per portare la benedizione di Dio nelle loro case, nella nostra non sarebbe comunque riuscito a recarsi: NON CONOSCEVA LA ZONA E AVEVA TROPPO LAVORO!" ...
Ovviamente, tutto questo non è dipeso dal sacerdote e nemmeno dal parroco precedente ma è sempre tutto ORDINATO E COMANDATO DA AUTORITA' E GOVERNANTI: come sfregio - ricatto - vendetta verso la nostra famiglia!
La Domenica poi, "li vediamo seduti nei primi banchi della chiesa a pregare e a prendere l'ostia!"... Dopo che hanno appena IMPARTITO ORDINI di fare del male ad una famiglia retta e onesta come la nostra, che di male non ne ha mai fatto a nessuno!

A "LORO", ogni chiesa e ogni parroco concedono l'Assoluzione, la Comunione, la Benedizione; al contrario, noi che siamo sempre stati onesti braccati e maltrattati, uccisi e sacrificati, NON SIAMO DEGNI di una S. Messa in onore dei nostri genitori o dei nostri nonni! NON SIAMO DEGNI di ricevere la visita di un parroco per la Benedizione della Pasqua, come avviene per tutti gli altri Italiani!
E' questa la Chiesa di Dio? ... Questa non è la Chiesa di Dio!
E' qualunque altra "cosa", ma non è la Chiesa di Dio, la Chiesa del Cristo!
Circa quattro anni fa', mi ero molto lamentata di questa situazione vergognosa tenuta da ogni chiesa in cui ci rechiamo, inviando una mail al Vescovo di Ferrara, anno 2011, monsignor Rabitti; in sua vece, ricevetti risposta da un segretario, Don Carlo.
Premetto, che in precedenza avevo contattato anche la Curia a Roma: INVANO! ...
Ecco le mail inviate e ricevute:

----- Original Message -----
From: Alessandra Gandini
To: segreteria.vescovo@.....  .it
Sent: Monday, April 11, 2011 9:51 PM
 
Gent.mo Mons. Rabitti.
Mi chiamo Alessandra Gandini, sono nata, cresciuta e ho studiato a Ferrara. Sono l'unica superstite, insieme a mio fratello Alessandro, della mia famiglia. La famiglia Gandini è sempre stata una famiglia onesta, semplice, pulita educata. Purtroppo, questa famiglia ferrarese aveva il tumore più tremendo, più tragico, più ingiusto, più crudele che potesse esistere e, tuttora insiste su noi due fratelli: la MAFIA! Nessuno di noi lo sapeva, poichè i VERI mandanti non si sono mai presentati direttamente a chiedere "il pizzo!" In realtà, questi criminali usavano e usano, una tecnica molto subdola e vigliacca, usando le persone a noi vicine, come parenti, amici, conoscenti, compagni di scuola, ma anche categorie di persone a cui ricorrere per necessità, come artigiani, commercianti, negozianti, medici, veterinari, avvocati, ecc., obbligandoli dietro minaccia, a farci del male, quale "stretta mafiosa" per farci pagare l'estorsione!  In realtà, i nostri genitori, nonni e generazioni, sono sempre stati derubati ma, in modo cosiddetto "occulto", proprio perchè l'estorsione veniva subdolamente costruita usando persone di fiducia! e così, la vicenda si trascina in successione, da padre in figlio! Giustamente, Lei Monsignore, si chiederà perchè Le sto' raccontando "i miei guai!"...
Vede Padre, nel maltrattamento che coinvolge la mia famiglia e noi due fratelli, sono coinvolte TUTTE le persone che frequentiamo, tra l'altro poche, poichè il sistema mafioso si basa proprio sull'isolamento dei malcapitati! Come tutte le nostre precedenti generazioni, anche mio fratello ed io siamo molto credenti, la Fede è sempre stata la scintilla che ci ha dato coraggio e ci ha sostenuti fin da quando abbiamo affrontato questa terribile scoperta! Tutti ci maltrattano, nessuno ci può chiamare nemmeno per sentire come stiamo, non abbiamo il conforto dei parenti o degli amici: nessuno può chiamarci senza il permesso della MAFIA! Allo stesso modo siamo sempre in pericolo di vita: mio padre e mio fratello sono stati picchiati  e gli hanno sparato nella macchina, sempre usando un personaggio insospettabile! I nostri genitori hanno fatto una fine tragica, a poca distanza uno dall'altra, nostra madre, Anna Maria Pocaterra una mamma adorabile, buona, dolce, piena di abnegazione per sè stessa ma di grande cuore per gl'altri, nel giorno del suo tristissimo funerale, è stata presentata alla camera mortuaria - nuda - quale sfregio mafioso! Nessuno poteva andarla a trovare nemmeno in ospedale, quando tutti sapevano che non ce l'avrebbe fatta! Ci sono stati uccisi 6 cani con topicida, di cui uno, quello attuale, 4 volte consecutive in due abitazioni diverse! E noi siamo in pericolo, quando usciamo, quando camminiamo, quando ci avventuriamo fra la gente, che sa benissimo chi siamo perchè tutti "preparati" dalla mafia! Purtroppo, in tutto questo, rientra anche la Chiesa! Da anni siamo allontanati dalle parrocchie, non possiamo confessarci perchè abbiamo capito che il parroco "deve riferire...", non abbiamo diritto alle benedizioni, nemmeno adesso che siamo rimasti davvero soli! Il parroco della Chiesa di Mirabello, dove abitiamo dopo la morte dei nostri genitori, non ha nemmeno la possibilità di dire le S. Messe per i nostri genitori e nonni. Ogni volta è obbligato a cambiare i nomi, a storpiarli. Inoltre, siamo arrivati al punto che, con una scusa banalissima, non può nemmeno benedirci la casa in occcasione dell' evento pasquale! Un trattamento simile, non si riserva nemmeno all'ultimo criminale, poichè il Signore accetta tutte "le pecore smarrite!" Nonostante ormai, mi sia abituata alla mia tremenda situazione, trovo ancora assurdo riservarci un simile comportamento da parte delle parrocchie! Ancora anni fa', ho cercato di informare la Curia a Roma, ma credo di essere caduta " dalla padella nella brace!" Sono comunque sicura, che il buon Dio non tollerava più un simile maltrattamento verso la nostra famiglia, infatti, anche se dopo tanti anni, ci ha aiutati a scoprire tutto! Sicuramente non è una bella vita, ma, sapendo chi sono i nostri "aguzzini" ci possiamo un po' difendere! Mi perdoni Padre, volevo raccontarLe una vita vissuta sotto il giogo della mafia, la mia vita! E quella di mio fratello e, della mia famiglia, che non c'è più!

Sempre sia Lodato!
Alessandra e Alessandro Gandini ...

Ed ecco la Risposta della segreteria del Vescovo nella persona del sacerdote Don Carlo:

----Messaggio originale----
Da:
segreteria.vescovo@......it
Data: 14-apr-2011 14.51
A: "Alessandra Gandini"<
alessandragandini@alice.it>
Ogg: Re: Risposta


Gentilissima Alessandra,
l'Arcivescovo ha letto la tua mail, provandone immenso rammarico. 
Talora la realtà supera la letteratura...
Ti siamo vicini con la preghiera, l'amicizia e il sostegno.
Per parte nostra ti invitiamo a non avvilirti e non cedere!
Purtroppo Mirabello è una parrocchia in provincia di Ferrara, ma in Diocesi di Bologna. 
La competenza di intervento spetta pertanto al Cardinale Arcivescovo di Bologna.
Per farti un esempio (un po' stupidino ma efficace), è come se un tifoso chiedesse al Presidente dell'Inter di dare suggerimenti e indicazioni all'allenatore del Milan!
Se l'Arcivescovo Rabitti dovesse incontrare il Parroco di Mirabello sono certo che qualche parola in merito non mancherà di dirla. 
Ma questa è un'ipotesi non so quanto realizzabile.
Ti saluto nel Signore risorto augurando anche a te di non perdere la fiducia e di rimanere salda nella fede 
Buona Pasqua 
Sac. Carlo Giuseppe Adesso

...


Risposta di Alessandra:

 ----- Original Message -----
From: Alessandra Gandini
To: segreteria.vescovo@.......it
Sent: Monday, April 18, 2011 10:01 PM
Subject: I: Re: Risposta
 
Spett.
Vorrei far notare, che la famiglia Gandini è nata e cresciuta a Ferrara. Solamente da due anni, io e mio fratello - unici superstiti della famiglia - ci siamo trasferiti a Mirabello, dopo la morte dei nostri genitori e dopo inenarrabili maltrattamenti subìti a causa della MAFIA! Tutto ciò che abbiamo patito e subìto a causa di mafia è avvenuto a Ferrara! Tutto quanto riportato nella mail inoltrata, riguarda Ferrara, comprende TUTTE le persone, i parenti, gli amici, le categorie, gli abitanti, le Chiese di Ferrara! Tuttora frequentiamo Ferrara e le Chiese di Ferrara: i funerali dei nostri genitori si sono svolti proprio a Ferrara e, sicuramente sarete al corrente di tutti i danni che abbiamo dovuto subìre e che, ancora stiamo subendo, visto che " il capo cupola " non ci lascia in pace!..... Mi perdoni ma, la Vostra risposta è proprio semplice! Premetto, che la colpa non è certo del parroco di Mirabello, peraltro una brava persona! Il problema incalzante è la MAFIA, che ORDINA e TUTTI agiscono! D'altro canto, Vi capisco! Nonostante tutto,  la nostra vicenda è molto scottante e tutti cercano di  "dribblare" le giustificazioni a proprio carico!... In ogni modo, la mafia è ovunque, per cui la nostra famiglia, o meglio, quelllo che resta della nostra famiglia, subìsce lo stesso trattamento e corre gli stessi pericoli di vita, ovunque!....
Grazie per la risposta! 
Buona Pasqua!

...


Replica di Don Carlo, che risponde per conto della segreteria del Vescovo:

----Messaggio originale----
Da:
segreteria.vescovo@.......it
Data: 19-apr-2011 9.06
A: "Alessandra Gandini"<
alessandragandini@alice.it>
Ogg: Re: Re: Risposta


Mi spiace molto - davvero - che Lei sia stata ferita da una risposta "semplice". 

D'altro canto come si fa ad affrontare, attraverso il gelido strumento della posta elettronica, una vicenda così intricata e inquietante?
Non si tratta di "dribblare", (non era affatto quello l'intento della risposta!)  quanto di cercare di comprendere la situazione e farsi vicini, senza retorica, ma con qualche suggerimento adeguato, a chi soffre a motivo delle ingiustizie denunciate.
Se avessimo voluto dribblare, avremmo risposto col silenzio o - peggio ancora - con frasi fatte, tanto banali quanto inefficaci...
Rinnovando la stima, l'amicizia e la vicinanza, nell'imminenza della Santa Pasqua 
Don Carlo

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----- Original Message -----
From: Alessandra Gandini
To: segreteria.vescovo@.......it
Sent: Wednesday, April 27, 2011 12:28 AM
Subject: R: Re: Re: Risposta
 
Gent.mo Don Carlo.
Capisco che non sia possibile discutere una tragedia come la mia, tramite mail! E' da quando sono nata, che la Chiesa DEVE trattarmi diversamente dagl'altri parrocchiani! Da tantissimi anni TUTTI SANNO della "famiglia Gandini" ma, NESSUNO ha mai cercato di aiutarci! Anzi, i maltrattamenti sono sempre stati maggiori! Ancora oggi, non ho diritto alla benedizione pasquale della casa! Non ho diritto a far dire le Messe ai miei cari! Entra in Chiesa mio fratello e "qualcuno" DEVE sbattergli contro la porta d'entrata, simulando un errore!...  Entro nella parrocchia della Certosa e "qualcuno" ha il compito di far uscire me e mio fratello! Naturalmente, la colpa DEVE essere sempre del malcapitato parroco!....Le vorrei mostrare il penultimo giornalino della Parrocchia, il parroco è stato obbligato ad inserire richieste di denaro ben precise.... e sappiamo bene per conto di CHI!....Di sicuro il parroco di Mirabello non si sarebbe mai permesso! Perdoni, se mi permetto di esprimere tutta la mia disistima, per chi si accinge a compiere del male, a maltrattare persone oneste, dando così modo alla MAFIA di radicarsi ovunque! Non sono ferita da una risposta "semplice", quanto dal fatto che, proprio le persone comuni e perbene, debbano diventare cattive, ostili, aggressive, forse anche assassine, a causa della mafia! Ho una discreta documentazione sul male che è stato inferto alla mia famiglia e anche a me e a mio fratello! Ho usato un termine, "dribblare," calcistico, per restare in tema con la Sua cortese risposta. Nemmeno Lei, gent.mo Don Carlo deve sentirsi ferito dalla mia risposta! Forse, potrebbe esserlo per IL SILENZIO che si cela nella VICENDA FAMIGLIA GANDINI!.... L'OMERTA', LA VERGOGNA!.....
Ho comunque apprezzato la Sua risposta!... In alto, alla Curia, non si sono degnati di rispondere... D'altra parte,... cosa potevano dire...! 
La Fede è ancora la nostra àncora! La prova migliore che Gesù è vicino alla mia famiglia è evidente: dopo molti anni e dopo indicibili torture, ci ha aiutati a scoprire tutto! Ma proprio TUTTO! Compreso tattiche, metodiche, messinscene, modi di raggiro mafioso! Questa! E' la più grande gioia che il Cielo ci ha voluto lasciare!
Grazie anche a Lei, Don Carlo! Davvero!

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----- Original Message -----
From: Alessandra Gandini
To:
segreteria.vescovo@.....it
Sent: Sunday, June 12, 2011 11:25 PM
Subject: Comunico


Gent.mo Don Carlo.
Torno a scriverLe, vorrei solo comunicarLe, che appena possibile la contatterò per prendere accordi circa le S. Messe e la Benedizione della casa. Purtroppo, mio fratello ed io siamo costantemente impegnati nel cercare di risolvere i continui danni, truffe e problemi che ci procura LA MAFIA! Oggi è il mio compleanno e nessuno dei nostri amici, nemmeno i parenti, hanno il permesso di farmi gli auguri; solo l'altro giorno, venerdì 10 giugno, mio fratello è stato aggredito e picchiato a calci e pugni, poiché la mafia ha ordinato ad un suo collega di lavoro di fare questo! Mio fratello Alessandro è ancora dolorante, anche perché l'individuo incaricato dagli assassini, portava scarpe della sicurezza con punta in ferro! Martedì scorso, sempre la mafia, ha dato ordine all' Hera di distaccarci il gas, pur pagando regolarmente le bollette! Tutto questo è la nostra vita! Usano questi sistemi perché non possono ricattarci in altro modo: siamo troppo brave persone! Addirittura, quando usciamo per necessità, entrano in casa nostra abusivamente e ci danneggiano oggetti e cane!
Non ho parole! E' MAFIA!
Grazie ancora e, speriamo, a presto risentirLa!

Alessandra e Alessandro Gandini
...
A seguito di queste mail, Don Carlo ci assicurò che sarebbe passato a benedire casa nostra e ancora, avrebbe ricordato i nostri familiari nelle Sante Messe preventivamente stabilite. Per cui, come da accordi, lo chiamai al numero di telefono che ci aveva indicato, per iniziare a stabilire la Messa per i nostri genitori, ma fin da subito io e mio fratello comprendemmo che era completamente osteggiato e industriato in base agli ORDINI delle autorità; così, finì tristemente la questione!

...

Anni orsono, mentre ancora io e mio fratello vivevamo nella grande casa di Via Alessandro Volta 71 a Ferrara, insieme a tutta la nostra famiglia, genitori e nonna, avevo notato che i ragazzi mandati dalla parrocchia di "San Giuseppe Lavoratore" (la nostra parrocchia), incaricati di portare l'ulivo in tutte le famiglie della zona per raccogliere le offerte, EVITAVANO ACCURATAMENTE la nostra porta! Anche nostra madre si accorse di questo comportamento nei nostri confronti, e dispiaciuta telefonò, chiedendo spiegazioni, al parroco presente in quegli anni, il quale, molto imbarazzato, tentò di spiegarle che, "forse .. i ragazzi non se ne sono accorti, non si preoccupi" ...
Era sempre "la solita questione": la famiglia Gandini era costantemente osteggiata, denigrata, maltrattata su ORDINI di autorità, alle quali, ovviamente, ogni cittadino ha sempre obbedito!
Però, all'epoca, non sapevamo di tutto il complotto, di tutto l'inganno alle nostre spalle, che vigliaccamente doveva distruggere, a poco a poco, la nostra vita!

E non sapevamo nemmeno "CHI", realmente, organizzava, ordiva e ORDINAVA contro la nostra famiglia!
Soprattutto, non sapevamo che tutto questo scempio e vergogna persistevano e incombevano da intere generazioni sulla nostra famiglia!
Pur avendo sempre vissuto in modo onesto, integro e retto, la nostra famiglia è stata sempre costretta ad attraversare eventi terribili quanto tragici e davvero inspiegabili! Che oggi spieghiamo benissimo perché abbiamo scoperto tutto e tutti! (...)
Ancora molti anni fa', nostra mamma decise di chiedere udienza presso il Vescovo dell'epoca a Ferrara, monsignor Caffarra. Come avrebbe fatto qualsiasi mamma, anche la nostra si preoccupava di tante disgrazie verso la famiglia e i propri figli. E dal momento che le questioni erano davvero ESAGERATE, pensò di chiedere un aiuto, una benedizione un po' più importante, proprio al vescovo, essendo la nostra famiglia molto credente. Ebbene, ricordo che tornò a casa subito dopo il colloquio presso il prelato, insieme a mio fratello Alessandro che l'aveva accompagnata, ancora più affranta e sconfortata di quando era uscita! Mi spiegò che il Vescovo, monsignor Caffarra, non le recò nessun conforto ma, soprattutto, si sentì offesa dalle sue parole, perché, invece delle preghiere, consigliò e diede un numero di telefono di "uno psicologo", come ad indicare che LA COLPA di tutte le tragedie era dovuta alle nostre mancanze! In particolare, rivolse queste ACCUSE nei miei confronti! 

Tengo a far notare che monsignor Caffarra non aveva mai parlato con me, non mi aveva mai conosciuta né vista!
Come poteva quindi permettersi di esprimere un parere e GIUDICARE?!
Tutto questo era stato organizzato dalla MAFIA, che in VIRTU' dei suoi componenti, ha sempre usato IL POTERE per raggiungere CHIUNQUE si fosse posto sul nostro cammino! E in maniera tale da non far MAI sospettare la presenza mafiosa dietro ai volti delle persone che ci attorniavano ...
La nostra famiglia ha subito questa terribile situazione in qualsiasi frangente si fosse trovata; e tuttora oggi continua e non finirà, perché siamo sempre stati "sotto estorsione"!
Ogni generazione di governanti, che si alternava al POTERE, pretendeva denari occulti dalla famiglia Gandini; denari che corrispondevano a vere e proprie estorsioni. Una generazione dopo l'altra, la famiglia Gandini subìva il ricatto e la vendetta delle autorità e dei governanti.
LA VERITA' fa capire come sia facile morire uccisi, in OMERTA' e in agonia, quando PERSONAGGI di tale portata e di tale calibro, IMPONGONO ORDINI, danni e maltrattamenti!


Cosa ne penserebbe PAPA FRANCESCO?!
Il Santo Padre così si esprime al Colosseo a Roma alla fine della Via Crucis:
"... dei cristiani perseguitati e crocifissi sotto i nostri occhi e spesso con il nostro silenzio complice.
Nella crudeltà della tua passione, Signore, vediamo la crudeltà delle nostre azioni. E tutti gli abbandonati dai familiari, dalla società, quanti sono privati della solidarietà.
Nel tuo corpo ferito vediamo quelli che sono sfigurati dalla nostra indifferenza."
                                  ............................................
LINK:

lunedì 5 marzo 2012
Lo "sgarro pasquale" del nostro parroco! http://alessandragandini.blogspot.fr/2012/03/lo-sgarro-pasquale-del-nostro-parroco.html

 

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